IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Calcolo TFR: quota annua, lordo e netto

Il Trattamento di Fine Rapporto dalla formula alla liquidazione: quota che matura ogni anno, rivalutazione e tassazione separata con aliquota media.

≈ 6,91%della RAL matura ogni anno
÷ 13,5la formula base sulla retribuzione
2,311%rivalutazione definitiva 2025
17%imposta sulla rivalutazione
Per una stima più realistica usa la retribuzione media degli anni di servizio, non solo l’ultima.
Anni (anche con decimali: 7 anni e 6 mesi = 7,5) presso lo stesso datore di lavoro.
TFR netto alla liquidazione
Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su addizionali regionali e comunali medie. La busta paga reale dipende da CCNL, scatti, superminimi, welfare, detrazioni per familiari a carico e conguagli di fine anno. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.

Quanto TFR matura: la tabella per RAL

Quota annua e montanti (senza rivalutazione, tassazione separata su 10 anni):

RALQuota TFR annuaTFR lordo in 5 anniTFR lordo in 10 anniNetto in 10 anni
20.000 €1.381 €6.907 €13.815 €10.637 €
25.000 €1.727 €8.634 €17.269 €13.297 €
30.000 €2.072 €10.361 €20.722 €15.956 €
35.000 €2.418 €12.088 €24.176 €18.531 €
40.000 €2.763 €13.815 €27.630 €20.845 €
50.000 €3.454 €17.269 €34.537 €25.473 €
60.000 €4.144 €20.722 €41.444 €30.101 €

Il percorso del TFR in quattro passaggi

  1. Maturazione Ogni anno si accantona la retribuzione utile ÷ 13,5, meno lo 0,50% di contributo IVS: circa il 6,91% della RAL.
  2. Rivalutazione Il fondo già accantonato si rivaluta ogni anno dell’1,5% + 75% dell’inflazione FOI; sulla rivalutazione si paga subito un’imposta sostitutiva del 17%.
  3. Liquidazione Alla fine del rapporto (dimissioni, licenziamento o pensione) il datore eroga il TFR, di norma con l’ultima busta paga o entro i termini del CCNL.
  4. Tassazione separata L’imposta si calcola con l’aliquota media sul reddito di riferimento (TFR × 12 ÷ anni): con RAL 30.000 € e 10 anni è il 23,0%, per un netto di 15.956 € su 20.722 € lordi.
Stima prudente: il calcolatore non include la rivalutazione annua del fondo (dipende dall’inflazione di ogni singolo anno) né la riliquidazione dell’Agenzia delle Entrate con l’aliquota media dei 5 anni precedenti. Il TFR reale a parità di dati sarà quindi un po’ più alto del lordo mostrato.

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Domande frequenti

Come si calcola la quota di TFR che matura ogni anno?

La retribuzione annua utile si divide per 13,5 e si sottrae lo 0,50% della stessa retribuzione (contributo IVS): in pratica matura circa il 6,91% della RAL. Con 30.000 € di RAL sono circa 2.072 € l’anno.

Come viene rivalutato il TFR lasciato in azienda?

Ogni 31 dicembre il fondo accantonato (esclusa la quota dell’anno) si rivaluta dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione FOI. Il coefficiente definitivo 2025 è 2,311148%: su 10.000 € di fondo sono 231 € lordi, tassati al 17% (192 € netti).

Come viene tassato il TFR alla liquidazione?

Con la tassazione separata (art. 19 TUIR): non si somma agli altri redditi ma paga un’aliquota media calcolata sul “reddito di riferimento” (TFR × 12 ÷ anni di servizio), applicando gli scaglioni IRPEF. L’Agenzia delle Entrate riliquida poi l’imposta con l’aliquota media dei 5 anni precedenti: il netto in busta è quindi provvisorio.

Posso chiedere un anticipo del TFR?

Sì, dopo 8 anni di servizio presso lo stesso datore: fino al 70% del maturato, per spese sanitarie straordinarie o acquisto/ristrutturazione della prima casa (anche per i figli). L’azienda può concederlo a non più del 10% degli aventi diritto l’anno (4% del totale dipendenti).

Meglio TFR in azienda o nel fondo pensione?

Il fondo pensione ha una tassazione finale più favorevole (dal 15% al 9% a scadenza, contro l’aliquota media IRPEF, di rado sotto il 23%) e rendimenti legati ai mercati; il TFR in azienda ha la rivalutazione garantita 1,5% + 75% FOI. La scelta va fatta entro 6 mesi dall’assunzione e verso il fondo è irreversibile.