IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Pensione netta 2026: dal lordo alla rata mensile

Dalla pensione lorda INPS alla rata che arriva sul conto: IRPEF con detrazioni da pensione, addizionali locali e tabella lordo-netto aggiornata al 2026.

13rate all’anno (con tredicesima)
0%contributi INPS sulla pensione
8.500 €no-tax area pensionati
1.955 €detrazione massima da pensione
La trovi nel cedolino pensione INPS o nel modello ObisM.
rata mensile netta
Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su addizionali regionali e comunali medie. La busta paga reale dipende da CCNL, scatti, superminimi, welfare, detrazioni per familiari a carico e conguagli di fine anno. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.

Pensione lorda e netta: la tabella 2026

Rata mensile netta con addizionali medie (regionale 1,73%, comunale 0,80%):

Lorda al meseLorda annuaNetta al meseTrattenute
800 €10.400 €737 €7,9%
1.000 €13.000 €873 €12,7%
1.200 €15.600 €1.009 €15,9%
1.500 €19.500 €1.213 €19,1%
1.800 €23.400 €1.417 €21,3%
2.000 €26.000 €1.557 €22,1%
2.500 €32.500 €1.870 €25,2%
3.000 €39.000 €2.176 €27,4%
3.500 €45.500 €2.483 €29,1%
4.000 €52.000 €2.779 €30,5%

Cosa trattiene l’INPS sul cedolino

  1. IRPEF per scaglioni Stessa imposta dei lavoratori: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre. L’INPS la trattiene mese per mese come sostituto d’imposta.
  2. Detrazione da pensione Fino a 1.955 € l’anno per redditi fino a 8.500 €, poi decresce (con un correttivo di +50 € tra 25.000 e 29.000 €) e si azzera a 50.000 €.
  3. Addizionali locali Applicate l’anno successivo con trattenute in 11 rate: l’aliquota dipende da regione e comune di residenza.
  4. Niente contributi Sulla pensione non si versa il 9,19% INPS: è il motivo per cui il netto di una pensione supera quello di uno stipendio di pari lordo di circa il 7–9%.
Confronto utile: uno stipendio lordo di 1.500 € × 13 e una pensione lorda identica non danno lo stesso netto: la pensione non paga contributi e ha detrazioni diverse. Per lo stipendio usa il calcolatore della busta paga.

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Domande frequenti

Come si passa dalla pensione lorda alla netta?

La pensione paga l’IRPEF come qualsiasi reddito (23–33–43% per scaglioni), ridotta dalla detrazione per redditi da pensione (fino a 1.955 €, decrescente e azzerata a 50.000 €), più le addizionali regionale e comunale. Non si pagano invece contributi INPS: per questo, a parità di lordo, la pensione netta è più alta di uno stipendio. 1.500 € lordi al mese diventano circa 1.213 € netti.

Fino a quale importo la pensione non paga IRPEF?

La no-tax area dei pensionati è di circa 8.500 € l’anno, cioè circa 654 € lordi al mese su 13 rate: fino a questa soglia la detrazione copre tutta l’imposta. Sotto soglia si azzera anche l’addizionale.

Perché la rata di gennaio o di dicembre è diversa?

A gennaio l’INPS applica la perequazione (rivalutazione all’inflazione) e ricalcola le ritenute; a dicembre arriva la tredicesima, tassata senza detrazioni aggiuntive, e l’eventuale conguaglio IRPEF di fine anno. Anche gli importi degli acconti delle addizionali sono ripartiti in 11 rate (gennaio–novembre).

La quattordicesima dei pensionati esiste ancora?

Sì: è una somma aggiuntiva erogata a luglio ai pensionati con almeno 64 anni e redditi fino a circa 2 volte il trattamento minimo. Vale da circa 336 a 655 € secondo reddito e anni di contributi, ed è esente da IRPEF: non passa da questo calcolo.

Questo calcolatore stima anche la pensione futura?

No: calcola il netto di una pensione lorda già nota. La stima della pensione futura dipende da montante contributivo, coefficienti di trasformazione ed età: per quella serve il simulatore “La mia pensione futura” dell’INPS.