Dalla RAL al costo del lavoro completo: contributi a carico del datore, INAIL, TFR e il confronto con quanto arriva davvero in busta paga.
RAL di 30.000 € nel settore servizi: quello che paga l’azienda, quello che dice il contratto e quello che arriva sul conto.
Tra il costo azienda e il netto del dipendente c’è il cuneo fiscale e contributivo: con una RAL di 30.000 € vale circa 17.710 € l’anno, il 43% del costo del lavoro. È il motivo per cui “dare 100 € in più al mese” costa all’azienda molto più di 100 €: per la parte netta vedi il calcolo dello stipendio netto.
Settore uffici e servizi (contributi datore 29%, INAIL 0,4%), netto con addizionali medie:
| RAL | Contributi datore | TFR | Costo azienda | Netto dipendente | Cuneo |
|---|---|---|---|---|---|
| 20.000 € | 5.880 € | 1.481 € | 27.361 € | 17.207 € | 37% |
| 25.000 € | 7.350 € | 1.852 € | 34.202 € | 20.301 € | 41% |
| 30.000 € | 8.820 € | 2.222 € | 41.042 € | 23.332 € | 43% |
| 35.000 € | 10.290 € | 2.593 € | 47.883 € | 25.937 € | 46% |
| 40.000 € | 11.760 € | 2.963 € | 54.723 € | 27.865 € | 49% |
| 50.000 € | 14.700 € | 3.704 € | 68.404 € | 32.471 € | 53% |
| 60.000 € | 17.640 € | 4.444 € | 82.084 € | 37.458 € | 54% |
| 80.000 € | 23.520 € | 5.926 € | 109.446 € | 47.242 € | 57% |
Nel settore servizi circa 41.042 € l’anno: alla RAL si aggiungono circa 8.820 € di contributi INPS e INAIL a carico del datore e 2.222 € di TFR. In pratica il costo azienda è la RAL moltiplicata per circa 1,4.
Quattro blocchi: la RAL (che include tredicesima e quattordicesima), i contributi previdenziali a carico del datore (in media il 28–32% della RAL, di cui 23,81% di sola IVS), il premio INAIL (dallo 0,4% degli uffici a oltre il 2,5% dell’edilizia) e l’accantonamento TFR (6,91%). Restano fuori buoni pasto, welfare, formazione e costi indiretti.
Sì: ogni anno il datore accantona una quota pari alla RAL divisa per 13,5 (≈ 6,91%), che verrà liquidata alla fine del rapporto o versata al fondo pensione scelto dal dipendente. È retribuzione differita: non si vede in busta ma pesa sul costo. Vedi il calcolatore del TFR.
Sì, e possono cambiare molto il conto: esoneri contributivi per l’assunzione di giovani, donne e disoccupati al Sud, incentivi per apprendistato (aliquote ridotte) e sgravi legati a specifici CCNL. Anche i fringe benefit esenti (fino a 1.000 €, o 2.000 € con figli a carico) permettono di dare valore al dipendente senza contributi né IRPEF.
È la differenza tra quanto spende l’azienda e quanto incassa il dipendente: contributi (di entrambi), IRPEF e addizionali. Con una RAL di 30.000 € il cuneo vale circa 17.710 €, cioè il 43% del costo del lavoro.