IRPEF 23–33–43% (L. 199/2025) · aliquote INPS e NASpI aggiornateAggiornato 2026

Calcolo stipendio netto 2026: dalla RAL alla busta paga

Dallo stipendio lordo al netto con le regole 2026: nuova IRPEF al 33%, contributi INPS, taglio del cuneo fiscale, addizionali regionali e comunali. Aggiornato alla L. 199/2025.

23–33–43%scaglioni IRPEF 2026
9,19%contributi INPS lavoratore
1.200 €trattamento integrativo
8.500 €no-tax area dipendenti
La trovi nel contratto o nella Certificazione Unica: lordo annuo comprese tredicesima ed eventuale quattordicesima.
Media nazionale 1,73%. Friuli-VG 0,70% · Veneto e Lombardia ≈ 1,23% · Lazio e Campania 3,33%.
Massimo 0,8% (0,9% nei capoluoghi). Roma 0,9% · Milano 0,8% · molti piccoli comuni 0.
netto al mese
Nota: il risultato è una stima basata sulla normativa 2026 e su addizionali regionali e comunali medie. La busta paga reale dipende da CCNL, scatti, superminimi, welfare, detrazioni per familiari a carico e conguagli di fine anno. Questo strumento non sostituisce la consulenza di un consulente del lavoro o di un CAF.

Come si passa dalla RAL al netto

  1. Contributi INPS Dal lordo si trattiene il 9,19% (9,49% nelle aziende sopra i 15 dipendenti), più l’1% sulla parte di retribuzione oltre 56.224 €. È la voce “previdenza” del cedolino.
  2. IRPEF lorda Sul reddito imponibile (RAL meno INPS) si applicano gli scaglioni 2026: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre.
  3. Detrazioni Si sottraggono la detrazione per lavoro dipendente (fino a 1.955 €, decresce col reddito e si azzera a 50.000 €) e l’ulteriore detrazione del cuneo fiscale: 1.000 € tra 20.000 e 32.000 €, a scalare fino a 40.000 €.
  4. Addizionali locali Regione e comune applicano le loro aliquote sull’imponibile: in media circa 1,73% + 0,80%, ma si va dallo 0,70% del Friuli al 3,33% di Lazio e Campania.
  5. Bonus in busta Ai redditi fino a 15.000 € spetta il trattamento integrativo (1.200 € l’anno); fino a 20.000 € una somma esente dal 4,8% al 7,1% della retribuzione.

Stipendio netto per ogni RAL: la tabella 2026

Valori calcolati con 13 mensilità e addizionali medie (regionale 1,73%, comunale 0,80%):

RAL lordaNetto annuoNetto al mese (13 mens.)Trattenute totali
15.000 €14.021 €1.079 €6,5%
18.000 €15.934 €1.226 €11,5%
20.000 €17.207 €1.324 €14,0%
22.000 €18.481 €1.422 €16,0%
25.000 €20.301 €1.562 €18,8%
28.000 €22.146 €1.704 €20,9%
30.000 €23.332 €1.795 €22,2%
32.000 €24.417 €1.878 €23,7%
35.000 €25.937 €1.995 €25,9%
38.000 €27.144 €2.088 €28,6%
40.000 €27.865 €2.143 €30,3%
45.000 €29.938 €2.303 €33,5%
50.000 €32.471 €2.498 €35,1%
60.000 €37.458 €2.881 €37,6%
70.000 €42.350 €3.258 €39,5%
80.000 €47.242 €3.634 €41,0%
Esempio: con una RAL di 30.000 € il netto è di circa 23.332 € l’anno: 2.757 € vanno all’INPS, 3.222 € di IRPEF e 689 € di addizionali. In busta restano 1.795 € al mese.

Le novità 2026 in busta paga

33%nuova aliquota sul 2º scaglione (era 35%)
+440 €beneficio massimo IRPEF 2026
1.000 €ulteriore detrazione cuneo (20–32k)
7,1%somma esente max sui redditi bassi

Il taglio del cuneo fiscale introdotto nel 2024 è diventato strutturale: chi guadagna fino a 20.000 € riceve una somma esente da imposte e contributi (7,1% fino a 8.500 €, 5,3% fino a 15.000 €, 4,8% fino a 20.000 €); tra 20.000 e 40.000 € spetta invece una detrazione aggiuntiva fino a 1.000 €. La riduzione dell’aliquota centrale al 33% interessa tutti i redditi sopra i 28.000 €.

Tabelle pronte: il netto per ogni RAL

Per le RAL più cercate abbiamo preparato schede complete con scomposizione, confronto mensilità, addizionali e costo azienda:

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Domande frequenti

Come si calcola lo stipendio netto dalla RAL?

Dalla RAL si sottraggono i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19%, o 9,49% nelle aziende con più di 15 dipendenti). Sul risultato si calcola l’IRPEF per scaglioni (23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre), si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente e l’eventuale ulteriore detrazione del cuneo fiscale, poi le addizionali regionale e comunale. Ai redditi bassi si sommano trattamento integrativo (1.200 € fino a 15.000 €) e somma esente del cuneo (fino a 20.000 €).

Quanto è il netto di 30.000 € di RAL nel 2026?

Con addizionali medie, una RAL di 30.000 € vale circa 23.332 € netti all’anno, cioè circa 1.795 € al mese su 13 mensilità. Il valore esatto dipende da regione, comune e situazione familiare.

Cosa cambia nel 2026 rispetto al 2025?

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha ridotto la seconda aliquota IRPEF dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 €: il beneficio massimo è di 440 € l’anno. Restano confermati il taglio del cuneo fiscale (somma esente fino a 20.000 € e ulteriore detrazione fino a 40.000 €) e il trattamento integrativo da 1.200 €.

Perché la tredicesima è più bassa dello stipendio normale?

Sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente (sono già distribuite sulle 12 mensilità ordinarie) né trattamento integrativo e cuneo: paga la stessa IRPEF ma senza sconti, quindi il netto è di solito il 15–20% più basso. Vedi il calcolatore della tredicesima.

Le detrazioni per coniuge e figli a carico sono incluse?

No: dal 2022 le detrazioni per i figli fino a 21 anni sono sostituite dall’Assegno Unico Universale erogato dall’INPS, che non passa dalla busta paga. Le detrazioni per coniuge a carico e figli over 21 dipendono dalla situazione personale e non sono comprese nella stima.