Quanto resta in busta paga di una retribuzione annua lorda di 21.000 € nel 2026: scomposizione completa con IRPEF a tre scaglioni, contributi INPS, taglio del cuneo e addizionali.
| Voce | Importo |
|---|---|
| RAL — retribuzione annua lorda | 21.000 € |
| Contributi INPS a carico del lavoratore (9,19%) | − 1.929,90 € |
| Imponibile fiscale | 19.070,10 € |
| IRPEF lorda (scaglioni 23–33–43%) | 4.386,12 € |
| Detrazioni per lavoro dipendente | + 2.727,41 € |
| IRPEF netta | − 1.658,71 € |
| Addizionali regionale e comunale (medie: 1,73% + 0,80%) | − 482,47 € |
| Somma esente taglio del cuneo (4,8%) | + 915,36 € |
| Netto annuo | 17.844,28 € |
| Netto al mese (13 mensilità) | 1.372,64 € |
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A parità di RAL il netto annuo non cambia: cambia solo in quante fette viene divisa la torta.
| Mensilità | Lordo mensile | Netto al mese | Netto annuo |
|---|---|---|---|
| 12 | 1.750,00 € | 1.487,02 € | 17.844,28 € |
| 13 (standard) | 1.615,38 € | 1.372,64 € | 17.844,28 € |
| 14 | 1.500,00 € | 1.274,59 € | 17.844,28 € |
Regione e comune di residenza spostano il risultato di alcune centinaia di euro l’anno. Esempi indicativi (molte regioni applicano scaglioni progressivi):
| Dove lavori | Netto al mese | Differenza annua |
|---|---|---|
| Media nazionale (usata qui) | 1.372,64 € | — |
| Friuli-V.G., comune senza addizionale (0,70% + 0%) | 1.399,48 € | +349 € |
| Milano — Lombardia (1,23% + 0,80%) | 1.379,97 € | +95 € |
| Roma — Lazio, aliquota massima (3,33% + 0,90%) | 1.347,70 € | −324 € |
Gli approfondimenti voce per voce: tredicesima netta (perché è più leggera dello stipendio normale), TFR accumulato e tassazione e costo azienda completo.
Con 20.000 € di RAL il netto scende a 1.323,65 € al mese (−637 € l’anno). Con 22.000 € sale a 1.421,61 € (+637 € l’anno).
Con 13 mensilità e addizionali medie, una RAL di 21.000 € vale circa 1.372,64 € netti al mese, 17.844,28 € l’anno. Con 14 mensilità ogni busta scende a 1.274,59 €, con 12 sale a 1.487,02 €: il netto annuo resta lo stesso.
Tra lordo e netto restano allo Stato circa 3.156 € (15,0% della RAL): 1.929,90 € di contributi INPS, 1.658,71 € di IRPEF netta e 482,47 € di addizionali locali, in parte compensati da 915,36 € di bonus e somme esenti.
Passando da 21.000 € a 22.000 € il netto annuo cresce di circa 637 €: su ogni euro in più pesano i contributi (9,19%) e l’aliquota IRPEF marginale, oltre alla riduzione progressiva delle detrazioni. È il motivo per cui un aumento lordo non si traduce mai per intero in netto.
Circa 28.814 € l’anno: alla RAL si sommano i contributi a carico del datore (≈29%), il premio INAIL e la quota TFR di 1.556 €. Il moltiplicatore tipico è ×1,37: i dettagli nel calcolatore del costo dipendente.