Aliquote e scaglioni 2026 dell’addizionale regionale, esempi di calcolo e addizionale comunale in tutti i 1180 comuni.
Per l’anno d’imposta 2026 l’addizionale regionale Piemonte si applica per scaglioni:
| Scaglione di reddito imponibile | Aliquota |
|---|---|
| Fino a 15.000 € | 1,62% |
| Da 15.000 € a 28.000 € | 2,68% |
| Da 28.000 € a 50.000 € | 3,31% |
| Oltre 50.000 € | 3,33% |
Scaglioni progressivi come per l’IRPEF: ogni aliquota vale per la parte di reddito compresa nello scaglione.
Fonte: interrogatore ufficiale del Dipartimento delle Finanze (MEF), anno d’imposta 2026 — L.R. 4/2022; L.R. 16/2025.
| Reddito imponibile | Addizionale regionale | Aliquota effettiva |
|---|---|---|
| 15.000 € | 243,00 € | 1,62% |
| 20.000 € | 377,00 € | 1,88% |
| 25.000 € | 511,00 € | 2,04% |
| 28.000 € | 591,40 € | 2,11% |
| 30.000 € | 657,60 € | 2,19% |
| 35.000 € | 823,10 € | 2,35% |
| 40.000 € | 988,60 € | 2,47% |
| 50.000 € | 1.319,60 € | 2,64% |
| 60.000 € | 1.652,60 € | 2,75% |
| Comune | Aliquota comunale | Esenzione |
|---|---|---|
| Alessandria (AL) | 0,80%–1,20% | — |
| Asti (AT) | 0,54%–0,79% | ≤ 7.500 € |
| Biella (BI) | 0,80% | — |
| Cuneo (CN) | 0,70%–0,80% | — |
| Novara (NO) | 0,80% | ≤ 12.500 € |
| Torino (TO) | 0,80%–1,20% | ≤ 11.790 € |
| Verbania (VB) | 0,55%–0,80% | ≤ 15.000 € |
| Vercelli (VC) | 0,80% | ≤ 12.500 € |
Le addizionali si pagano l’anno successivo a quello di maturazione: il datore di lavoro (o l’INPS per i pensionati) trattiene il saldo in 11 rate da gennaio a novembre. Per la sola comunale si aggiunge un acconto del 30% dell’imposta, trattenuto da marzo a novembre dello stesso anno. Le addizionali si calcolano sull’imponibile IRPEF (reddito al netto dei contributi) e, a differenza dell’IRPEF, non sono ridotte dalle detrazioni da lavoro o da pensione: si pagano anche quando l’IRPEF netta è azzerata dalle detrazioni, salvo soglie di esenzione locali.
Si applica per scaglioni, dallo 1,62% allo 3,33%. Con un imponibile di 30.000 € sono circa 657,60 € all’anno.
Viene trattenuta in busta paga (o sulla pensione) in 11 rate da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello di maturazione. Non è prevista alcuna rata di acconto, a differenza dell’addizionale comunale.
Conta il domicilio fiscale al 1º gennaio dell’anno d’imposta, non la sede di lavoro: si applica l’aliquota della regione (e del comune) in cui si risiede a quella data.